Servizi digitali nel punto di vendita: Nuova generazione

This article is available in the following languages:

Prosegue la digitalizzazione del commercio al dettaglio +++ Tuttavia più realistica e meno appariscente di prima +++ Pianificazione unica ed elementare +++ Inoltre un funzionamento semplice +++ Guadagnano nuovamente terreno i servizi personalizzati ed un collegamento scorrevole online –  offline +++ Presenti molte interessanti aree operative – Dalla bilancia per le verdure al camerino di prova.


Il commercio al dettaglio vuole espandere ulteriormente i suoi servizi digitali sulla sua superficie di vendita e su quella di presentazione. “Il negozio nell’era di Omnichannel”, questo è il risultato dello studio condotto dal Retail Institut EHI per la cui realizzazione si è rivolto ai direttori di importanti società commerciali provenienti da Paesi di lingua tedesca, ai direttori di reparti di costruzione ed arredamenti,  nonché ad aziende per la costruzione di negozi, studi di architettura e uffici di progettazione. Fondamentalmente la disposizione è orientata al “pro digital“, ma nel frattempo le aziende suddette sono a conoscenza delle molteplici sfide cui esse vanno incontro. “Negli anni passati sono state presentate tra l’altro delle trovate commerciali di natura tecnica, che alla fine non hanno funzionato e che non sono state accettate dal consumatore finale, così come ci si aspettava” puntualizza Angela Kreutz, Head of Communication presso lo Studio: Stuttgarter Architektur- und Designbüro Blocher Blocher Partners citando le sue esperienze nel settore. In vista di EuroShop prevede: “Ci aspettiamo delle soluzioni digitali che possibilmente non saranno tanto appariscenti come prima, bensì efficienti, e che siano connessi in modo fluido al  mondo digitale secondo il concetto di Omnichannel.” Dopo gli approcci iniziali ora si comincia davvero.

Elementi come parte integrante del negozio

Nel frattempo è chiaro, che la dimensione digitale non deve essere considerata come un componente aggiuntivo “add on”  bensì come parte integrale di tutte le pianificazioni, quasi un componente organico della rispettiva strategia di vendita al dettaglio e della costruzione del negozio. “Sempre più i Touchpoints digitali vengono trasformati ulteriormente da una soluzione isolata in un’esperienza coinvolgente per i clienti. I concetti precedenti spesso non hanno avuto successo in quanto sono stati concepiti in modo separato e non hanno trovato il loro posto naturale nel percorso del cliente“, afferma l’impresa svizzera Vitra, il cui settore progettazione di negozi (ex Vizona e Visplay) fin dal 2016 ha assunto anche il nome di Brand Vitra. Jörg Becker, Creative Director dell’Agenzia di Comunicazione Blocher Blocher View, è della stessa opinione e dichiara: “Quando si pensa, di avere già un progetto di negozio ed ora si programma l’aggiunta di un paio di schermi – questo progetto è già fallito. Noi perciò guidiamo i nostri clienti a partire da una strategia di comunicazione personalizzata, attraverso tutti i canali fino al vero collegamento del negozio con il mondo online in quanto i consumatori, già da molto tempo, associano  online ed offline nei loro comportamenti d’acquisto. Con lo Studio di progettazione Blocher Blocher Partners, specializzato in progetti di negozi di vendita al dettaglio, basati sull’esperienza, disponiamo appositamente per il progetto tridimensionale, di ulteriori esperti nella nostra azienda.” Occorre dunque, fin dall’inizio, una comunicazione a livello globale tra i diversi settori e le diverse competenze – e dove potrebbero tali piani trovare un migliore punto di partenza se non all’ EuroShop, in cui s’incontrano contemporaneamente e nello stesso luogo gli specialisti di tutti i settori più rilevanti.

L’installazione fisica degli apparecchi digitali non costituisce più un ostacolo per i costruttori di negozi. Certo i mobili devono essere forniti di corrente e dotati di un collegamento con una linea dati il più flessibile possibile, ma ora questo compito viene assolto  da un eccellente lavoro da parte di numerosi operatori del mercato. L’essenziale è che: il concetto globale comprendente: mobili, hardware, software e contenuto deve armonizzare.  Anche la ditta Vitra vede “un grande vantaggio per il suo orientamento verso una soluzione globale” e si riferisce al progetto Vitra & Camper Pop-up. 2015 realizzato a Weil am Rhein, ed integrato nel premiato progetto del 2016: Online- und Offlineshopping, EuroShop Retail Design Award 2016. “Senza stare qui a rivelare troppo, porteremo a EuroShop le idee di questo progetto ad un nuovo livello”, annuncia la ditta Vitra.

Sempre più, i protagonisti si adattano alle nuove esigenze, in parte anche tramite fusioni ed alleanze. Per esempio l’impresa austriaca Umdasch Shopfitting, che già dalla prima EuroShop degli anni cinquanta faceva parte dei primi espositori, ha assorbito qualche tempo fa l’impresa MMIT Retail ed ha creato la divisione aziendale “viBIZ-Digital Shopfitting”. In questo modo sarà accelerata in modo efficiente, l’integrazione di elementi digitali ed il loro sviluppo. Finora tra le innovazioni create, sono da annoverare per esempio l’etichettatura elettronica dei prezzi “ESL.inclusive by umdasch”, il “viPOS-Wall” (un punto di vendita virtuale), diverse soluzioni di segnaletica digitale come l’Head-up Display, l’analisi della frequenza dei clienti ed altro ancora.

Richieste soluzioni flessibili ed a lungo termine

“Le nuove moderne idee che servono ad attirare i clienti nel punto di vendita e che sorprendono i consumatori, necessitano di efficienti processi di background, altrimenti si rischia di perdere la visione generale e l’innovazione si rivela un fiasco”, di questo è ben consapevole anche Jürgen Berens von Rautenfeld, Direttore Generale di Online Software AG. ed aggiunge:  “Sono richieste delle soluzioni per attirare i clienti nel negozio, che aumentino il fatturato e contemporaneamente possano essere gestite dal personale. Pertanto è per noi un obiettivo importante l’utilizzo più semplice possibile del nostro software “PRESTIGEenterprise”. Questo è orientato alla gestione della comunicazione nei punti di vendita su diversi media ed  in molte filiali. I moduli sono strutturati fino ai piccoli dettagli e concepiti in modo tale da svilupparsi con l’azienda.” Anche da Vitra ed Ansorg, un’impresa affiliata per soluzioni riguardanti l’illuminazione, si sa che “i rivenditori sono alla ricerca di soluzioni flessibili ed a lungo termine, che si lascino adattare alle mutate esigenze e per la cui realizzazione loro possono partire con un budget gestibile, avanzando prima a piccoli passi,  poi in modo più spedito”.

I terminali digitali aprono già oggi numerose possibilità legate al supporto alle vendite ed alla comunicazione con i clienti. Berens von Rautenfeld riassume le tendenze attuali come segue: “Offerte personalizzate e servizi localizzati (Location Based Services) diventano sempre più importanti e costituiscono sicuramente un’importante tema all’EuroShop. Anche il collegamento del portale web ed il punto di vendita diventeranno più forti. I commercianti non devono necessariamente disporre di un Online-Shop proprio. Le informazioni, le immagini ed i video che si trovano sulla homepage della loro azienda, possono essere utilizzate, con le giuste tecnologie, anche con successo nel punto di vendita e possono garantire un accesso costante ed uniforme alle informazioni. Inoltre guadagna un’importanza sempre più forte l’accesso alle informazioni dettagliate sul prodotto, come l`origine, la produzione e la composizione. Queste dovrebbero essere disponibili in ogni momento sia per il personale di vendita che per i clienti desiderosi di conoscenze tramite i dispositivi mobili, steli, casse e monitor per bilance o scaffali digitali.”  

Il camerino di prova: Prima trascurato ora al centro dell’attenzione

Non mancano i potenziali campi d’impiego per gli elementi digitali. Ultimamente i camerini di prova dei commercianti di moda si sono rivelati quasi come un campo di gioco. Forse perché per lungo tempo sono stati trascurati e dal punto di vista del consumatore erano troppo stretti, sapevano di muffa ed erano male illuminati. Ora le installazioni d’illuminazione e quelle multimediali, nonché gli strumenti digitali (Digital tools) interattivi trasformano questi camerini di prova in nuove aree di servizio. Provare l’abbigliamento si trasforma ora da una fatica ad una piacevole esperienza. Già all’ultima EuroShop erano state presentate delle innovazioni tecniche. Le ditta Arclite, Cedes o Philips – e molti offerenti che sono attivi nel campo dell’illuminazione della moda hanno presentato soluzioni speciali d’illuminazione in parte multimediale, per i camerini di prova. Osram metteva insieme ad esempio, nel quadro del suo progetto “Debut”, la sua dinamica illuminazione a LED con un intelligente sistema mediatico della controllata Traxon Technologies. Sono stati fatti dei video negli uffici, ristoranti o su spiagge e sono state misurate le condizioni d‘illuminazione. Durante un primo test d’installazione di questi scenari, nei camerini di prova di un magazzino di moda in USA, sono stati riportati in sottofondo adeguati accompagnamenti musicali o canti di uccelli. A seconda del capo selezionato, vestito da sera, abbigliamento business, o bikini, i consumatori avevano la possibilità di scegliere il loro ambiente virtuale e prendersi in considerazione con la  giusta luce.  

La tendenza ha avuto seguito anche alla ultima EuroCIS di Febbraio 2016. Qui i diversi elementi digitali per l’area dei camerini hanno fatto parte dei punti salienti della manifestazione. Sulla base di un lettore RFID installato nel camerino di prova o di uno scanner di codici a barre questi camerini intelligenti riconoscono i capi selezionati che sono stati scelti per essere provati. Degli schermi tattili indicano in quali colori ed in quale taglie i capi sono disponibili. Inoltre queste indicazioni vengono completate da informazioni riguardanti la disponibilità di questi articoli in altri filiali o la possibilità di essere ordinati per via elettronica. “alexa ePOS” si chiama uno di questi prodotti della ditta Salt Solutions; ed “Interactive Fitting Room” la soluzione offerta dall’azienda Bütema. Entrambi saranno anche presenti a EuroShop e sarà interessante osservare gli ulteriori sviluppi ed nuovi temi.

La EuroShop 2017 aprirà le sue porte ai visitatori specializzati, giornalmente da domenica 05 marzo a giovedì 09 marzo 2017, dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Il costo del biglietto d’ingresso giornaliero è di 70,- Euro (50,- Euro prevendita online (e-ticket), il biglietto d’ingresso per due giorni costa 90,- Euro (70,- Euro vendita online) ed il prezzo di un biglietto d’ingresso permanente è di 150,- Euro  (130,- Euro vendita online). I biglietti d‘ingresso includono il viaggio gratuito da e verso la fiera EuroShop con i mezzi di trasporto del VRR (Verkehrsverbund-Rhein-Ruhr). Ulteriori informazioni su www.euroshop.de

Vostro Contatto Stampa:
Dr. Cornelia Jokisch, Tanja Karl
Tel.: +49 (0)211/4560-998/-999, Fax: +49 (0)211/4560-8548
Email: JokischC@messe-duesseldorf.de, KarlT@messe-duesseldorf.de

Aggiornamento: Ottobre 2016

 

Contatto Stampa:

Dr. Cornelia Jokisch,
Tanja Karl (Assistente)
Tel.: +49 (0)211/4560-998/-999,
Fax: +49 (0)211/4560-8548
Email: JokischC@messe-duesseldorf.de,
KarlT@messe-duesseldorf.de